KXIP vs KKR Live Score

Salvini è inchiodato in un patto (gabbia) elettorale che gli sta stretto.

Più una persona cerca di capire e seguire seguire le Consultazioni al Quirinale per la formazione del nuovo governo e più si rende conto che il motto aleggiante è quello utilizzato fra due amanti clandestini, ma con un'intesa da capogiro: "Vorrei ma non posso!". Salvini raccoglie il 39 per cento delle preferenze degli intervistati (e anche qui torna l'aderenza con il totale dell'elettorato del centrodestra), mentre Di Maio segue di poco, al 36, poco sopra ai valori del M5s. Lo dice Maurizio Martina, parlando per la delegazione Pd. Così succede che il centrosinistra raccogliticcio voluto da Renzi dal 22,3 messo insieme a fatica il 4 marzo crolla al 18,7 (-3,6). "Speriamo non sia così per l'Italia, per noi è il valore più grande". Aspettiamo le scelte del presidente della Repubblica però io le cacce al tesoro le faccio con i miei bimbi. "Come Lega stiamo portando avanti un tavolo provinciale e regionale al fine di mantenere la coalizione di centrodestra compatta ".

I valori stimati da Euromedia sono analoghi e sono significativamente differenti solo per Forza Italia che la Ghisleri dà in sofferenza, al 12,5 (in discesa dal 14 delle Politiche). Prosegue infatti il braccio di ferro tra FI e i grillini che ribadiscono il loro veto su Berlusconi. L'idea è quella di creare una nuova classe politica dirigente.La scuola nasce da un'idea di Matteo Adinolfi coordinatore provinciale di Latina che si rifà alla scuola di formazione fondata dal senatore Armando Siri della Lega; le lezioni avranno cadenza settimanale e sono previsti corsi di aggiornamento anche per gli Amministratori. Una mossa azzardata, visto che metterebbe a rischio le giunte in cui i due alleati governano, ma che potrebbe essere accettata se davvero Di Maio decidesse di trattare l'alleato alla pari spartendosi con la Lega le poltrone dei ministeri.

Ora, premesso che il Movimento 5 Stelle non è né di destra né di sinistra, ma dalla parte dei cittadini, sempre e comunque, non possiamo non chiederci come sia possibile che i cinque consiglieri Cozzani, Viviani, Paita, Mochi e Vatteroni, ma soprattutto i tre assessori Brogi, Giorgi e Medusei non abbiano ritenuto di rappresentare l'Istituzione e tutta la città e non solo una parte, cioè unicamente quella di ideologia leghista. "L'Europa ci isolerebbe completamente, banche che fallirebbero e quindi ci sarebbe per l'Italia un destino assolutamente da scongiurare". E pur insistendo continuamente sulla "necessità di fare un governo che risolva i problemi degli italiani", e accusando M5S e Berlusconi di rallentare tutto con i loro veti e i loro capricci, il capo del Carroccio dà l'impressione di flirtare con un'idea che in fondo gli appartiene.


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