KXIP vs KKR Live Score

Il leader della Lega ha mischiato in sapienti dosi appelli e avvertimenti. "Io penso che qualora dovessimo decidere di sostenere un governo guidato dai Cinque stelle o insieme ai Cinque stelle, sarebbe la fine del Partito democratico". Che molti hanno letto come un invito al centrosinistra ad uscire dalla tana.

Oggi l'attesa prima riunione della direzione Pd del "post Renzi": il parlamentino dem si riunisce per decidere il percorso da intraprendere dopo la sconfitta. A Via Bellerio smentiscono che siano in campo ipotesi b che possano coinvolgere un leghista diverso dal segretario (come Luca Zaia o Giancarlo Giorgetti) o un forzista a lui vicino (come il governatore della Liguria Giovanni Toti). Ma la linea di Salvini è la stessa che va ripetendo da lunedì. Chiedo di attuare quello che noi anche nella dottrina sociale della Chiesa chiamiamo il bene comune che è il bene di tutti. Se tutto cio' "trasforma l'Italia nella forza trainante del nazionalpopulismo" e' perche' "siete piu' creativi di britannici, francesi e tedeschi, siete una nazione abituata a produrre grandi cambiamenti".

Ma il tema caldo del momento resta naturalmente lo scenario post voto. Una cosa alla volta. "Una cosa alla vota, sicuramente non si fanno pastrocchi" è il pensiero di Salvini.

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha fatto trapelare di non avere intenzione di sciogliere le Camere prima di avere tentato tutte le strade previste dalla Costituzione, che sono numerose, e che questa sua intenzione ha anche una ragione di carattere economico: aprire le urne costa e destabilizza.

"Ho il dovere di dialogare con tutti e non serbare rancore". Sarà mio dovere chiamare tutti i segretari per proporre una gestione condivisa, democratica e rispettosa del voto popolare. "Io sono dell'idea che quando si perde si sta all'opposizione - dice il presidente dei democratici, Matteo Orfini -". I cittadini ci guardano e pretendono il massimo dalle persone che hanno eletto in Parlamento. "Se questa moneta non funziona si può mettere in discussione". Intanto Di Maio su facebook chiarisce: "No governo senza di noi". "La coalizione è quella conservatrice, poi ascolteremo tutti".

"No a strane alleanze o a governicchi" ribadisce Salvini.


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