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Le pensioni di invalidità 2018 hanno avuto un aumento dello 0,8% sia sugli importi che sui limiti di reddito.

Le pensioni invalidità 2018 sono al centro di due importanti novità: la rivalutazione delle pensioni come da ultime circolari pubblicate dall'Inps e l'applicazione di una trattenuta per perequazione al 2015.

Sul sito internet www.inps.it è possibile consultare nella sezione Inps Comunica/Notizie il "Nuovo calendario dei pagamenti delle pensioni per l'anno 2018".

Per ottenere il beneficio dell'integrazione piena sulla pensione, quest'anno non bisogna superare un reddito pari a 6.596,46 € (all'anno).

Come detto sopra i limiti di reddito per il diritto alle pensioni in favore dei mutilati, invalidi civili totali, ciechi civili e sordomuti, sono aumentati dello 0,8%.

Questi limiti si applicano infine anche agli assegni sociali sostitutivi dell'invalidità civile.

Tale trattenuta, potrebbe essere già stata applicata nel mese di Gennaio 2018. Se ad esempio un pensionato ha conseguito una prestazione di 300 euro al mese e possiede altri redditi per 11mila euro annui avrà un'integrazione ridotta, pari a circa 160 euro al mese (13.192 - 11.000) /13.

La trattenuta appena citata sulle prossime pensioni di invalidità e di accompagnamento, deriva dal conguaglio negativo di perequazione del 2015. In pratica, lo scarto tra il tasso provvisorio che inizialmente determinato in 0,3%, e quello tra il tasso effettivo, che è risultato dello 0,2%.

Considerato l'indice di rivalutazione provvisoria fissato in misura pari a zero per l'anno 2016, la legge di stabilità 2016 ha differito al 2017 il recupero del conguaglio in argomento (art. 1, c. 288, della legge 28 dicembre 2015, n. 208). Su 6.500 Euro verrà calcolata una trattenuta dello 0,1%, ovvero la somma di 6,50 euro che verrà trattenuta nei mesi di gennaio e febbraio.

Recupero in una unica soluzione per importi fino a 6 euro sulle mensilità di Gennaio 2018.

Tuttavia, gli stessi pensionati potranno consultarne maggiori informazioni sui prossimi importi a recupero, utilizzando i servizi online dell'Inps.

Pertanto, da quest'anno i trattamenti pensionistici saranno effettuati il primo giorno bancabile di ciascun mese, o il giorno successivo se si tratta di giornata festiva o non bancabile, con un unico mandato di pagamento, fatta eccezione per il mese di gennaio nel quale l'erogazione sarà ancora eseguita il secondo giorno bancabile.


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