"Non voglio commentare e basta", ha risposto al giornalista che gli chiedeva se si fossero mai sentiti.

L'incontro tra le due Coree, che tecnicamente rimangono in guerra da oltre 65 anni, e' molto atteso e potrebbe allentare la tensione nella penisola, esacerbata dai ripetuti test missilistici del giovane dittatore.

Appena un paio di giorni fa, i rappresentanti della Corea del Nord e della Corea del Sud, dopo due anni di gelidi rapporti, si sono seduti ad un unico tavolo per cercare insieme argomenti di dialogo e di pace.

Quanto poi ad una possibile revoca delle misure restrittive che il suo Paese ha adottato contro Pyongyang, l'inquilino della Casa Blu ha chiarito che la revoca delle stesse è subordinata alla soluzione della crisi nucleare: "sebbene i colloqui con il Nord siano iniziati, la crisi nucleare non è stata risolta, quindi il Sud si terrà al passo con la comunità internazionale sulla questione delle sanzioni", che "non ho alcuna intenzione di alleggerire" anche perché rientrano "nella cornice di quelle stabilite dal Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite" e sarebbe "difficile per la Corea del Sud revocarle indipendentemente".

Pyongyang, Venerdì, ha accettato la proposta della Corea del Sud di tenere una riunione a Panmunjom per discutere l'invio di una delegazione nordcoreana ai previsti Giochi olimpici invernali a partire dal 9 febbraio nella contea sudcoreana di PyeongChang.

Durante il colloquio telefonico, afferma sempre la nota della Casa Bianca, i due leader "hanno sottolineato l'importanza di continuare al massimo la campagna di pressione sulla Corea del Nord". Forse. Certamente siamo di fronte ad una decisione improvvisa e sorprendente.

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha mostrato un segno di apertura nei confronti del regime nordcoreano, spiegando che sia Washington che Seul potrebbero essere pronti a intavolare un dialogo diretto con il "Little Rocket Man" - come Trump usualmente chiama Kim Jong-un - quando sarà "il momento appropriato". Gli incontri stanno proseguendo per definire nei dettagli la presenza della delegazione della Corea del Nord ai Giochi invernali 2018 ma già si parla di numeri importanti: circa 400 persone tra atleti e dirigenti. E' un primo successo.


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