KXIP vs KKR Live Score

Sia perché il 90% di coloro che se ne ammantano non hanno mai avuto a che fare con Falcone e con il suo metodo (rilievo che non riguarda Grasso), sia perché denota una ontologica insicurezza sulla propria missione politica, che un curriculum "normale" non faceva in alcun modo preconizzare.

E' questo lo scenario che si prospetta per alcuni osservatori politici in nome della continuità di un impianto di governo politico-economico-finanziario ben consolidato dalle logiche della globalità e del liberismo creativo dove il profitto la fa da padrone al prezzo della cinica violazione dei diritti delle classi sociali meno abbienti. In platea anche il segretario provinciale Cgil, Franco Fiordellisi. Piuttosto pensiamo, da un lato, alla "resistenza" di un gruppo dirigente postcomunista che ha responsabilità enormi sul ritardo e poi sugli improvvisi camuffamenti della sinistra italiana (Bersani, D'Alema) e, dall'altro lato, nello stesso tempo, all'avventurismo spensierato, aggressivo, falsamente nuovista dei Renzi, dei Franceschini e di altri personaggi che arrivano dalla cultura del dossettismo e di un brav'uomo come La Pira, i quali comunque nulla hanno a che fare con una sinistra moderna e realmente riformista. Tasse più giuste e progressive, una vera parità di genere.

Il presidente del Senato, Pietro Grasso, a chiusura dell'assemblea unitaria della sinistra, cita per la prima volta il nome del nuovo soggetto: "Liberi e uguali". "Ieri la presentazione della lista, con il leader Piero Grasso, presidente del Senato". Perché la sua intenzione è dare alla nuova "cosa rossa" in formazione una coloritura più variegata proprio per non restringersi in una ridotta di sinistra sulla scia della Linke tedesca nata da una scissione dalla Spd. Al Pd temono che la nuova formazione si porti via il 6-7 per cento dei voti dell'area che fa riferimento sia alla sinistra che al centrosinistra e che riduca la loro capacità di penetrazione elettorale a poco più della metà di quel che Renzi raccolse nelle elezioni europee del 2014.

"Il nostro progetto - dice il leader di Possibile, primo big a parlare dal palco di Roma - non è solo mettere insieme la sinistra, che è un'impresa titanica mai riuscita, il nostro progetto è cambiare l'Italia, la sua politica, i suoi rapporti di potere".

Non sarà un processo breve, ma destinato a durare almeno un anno, con nuove elezioni e un governo anche lui di emergenza. Questo basterebbe già alla squadra di Grasso, Bersani e D'Alema. Dal Pd "è stata sottovalutata questa destra regressiva che si sta levando".

Se l'incertezza del voto sarà massima, le due sinistre potrebbero rimescolarsi ulteriormente in Parlamento: in caso di governo istituzionale, unica soluzione possibile se il centrodestra non riuscisse a raggiungere il 40 per cento, una parte dei deputati e senatori del Pd, segnatamente quelli della minoranza, potrebbero lasciare il partito che li ha eletti e rifluire tra i "Liberi e Uguali". Sull'eventualità di questo rischio, forse, può stare tranquillo. Ma il caos italiano di questi ultimi 25 anni, inevitabilmente, non ci poteva riservare un passaggio abbastanza pirotecnico.


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