KXIP vs KKR Live Score

Ha attraversato il semaforo con il rosso occupando l'incrocio e facendo scattare la fotografia del Vista Red, ma non voleva sicuramente commettere un'infrazione: voleva, invece, salvare la vita di un cane. Così incurante del Vista Red che sorvegliava l'incrocio, Bruno Zampieron ha accostato il furgone al cane in modo da fare barriera all'incrocio, perchè non venisse investito di nuovo. Ma, per tutto questo c'era un motivo.

Il giudice di pace Marco Suttini fa appello alla "mutata sensibilità giuridicamente rilevante della sofferenza degli animali" e quindi decide di non decurtare i punti della patente al ricorrente. E poi l'ha stabilizzato sulla barella e portato dal veterinario. Risultato? Sei punti tolti dalla patente e 170 euro di multa. La cooperativa per cui lavora ha pagato la sanzione ma Zampieron si è opposto alla soppressione dei suoi punti, presentando ricorso e vincendolo. Il dipendente arriva, per scoprire che il cane è stato investito da un'auto e giace immobile.

L'articolo 54 del Codice penale prevede infatti la non punizione in "stato di necessità", per scongiurare cioè il pericolo attuale di un danno grave ad una persona. "Nel corso degli ultimi anni, viceversa, ha avuto ingresso sia nella coscienza comune più diffusa, che in diritto, un diverso concetto che tiene conto da una parte del fatto che tutti gli esseri viventi sono capaci di provare dolore, e dall'altra che gli umani provano dolore nel riscontrare le sofferenze altri, comprese le sofferenze degli animali", recita la sentenza. Doppia vittoria: oltre al ricorso andato a buon fine, il cane soccorso grazie all'intervento di Zampieron è riuscito a sopravvivere.


COMMENTI