KXIP vs KKR Live Score

Tra i tanti aspetti interessanti che abbiamo trattato in questo anno che per la Formula 1 è stato parecchio combattuto, sia sotto il profilo tecnico che sportivo, c'è stato quello del ritorno (non ancora ufficiale a dire la verità) in pista di Robert Kubica, lo sfortunato pilota che prima del terribile incidente nel Rally di Andora nel 2011 era considerato una promessa della massima competizione automobilistica. Il polacco si è comportato bene nonostante le sue limitazioni al braccio destro, per il quale il team di Grove ha anche "limato" leggermente l'abitacolo della FW40 per consentirgli di guidare al meglio. "Al momento il 90% delle mie capacità di guida di una Formula 1 sono identiche a prima dell'incidente", assicura il polacco, che domenica ha partecipato agli Autosport Awards, la premiazione dei migliori piloti della stagione 2017 organizzata a Londra.

"Onestamente ho molte più limitazioni nella mia vita quotidiana", ha dichiarato Robert. Il 90% della mia guida è esattamente la stessa di quella che avevo prima dell'incidente. Sono in una forma ancora migliore di quanto non fossi in passato. "Nei test è stato possibile verificare il passo, ma niente può simulare un primo giro a Montecarlo o Singapore; spero che possa correre ai più alti livelli, ma lo scopriremo solo nella prossima stagione" ha ammesso in una intervista concessa a Sport1. Ora però devo lavorare più duro di una volta, perché l'età non aiuta. "È davvero incredibile quanta potenza possa avere il cervello e quanto in fretta riesca ad adattarsi a condizioni differenti". Sfortunatamente ho avuto un'interruzione della carriera per la gravità dell'infortunio. "Ormai ho imparato a convivere con la mia condizione ed essere riuscito a guidare una macchina di Formula 1 con quei risultati mi ha inizialmente sorpreso", ha concluso il driver di Cracovia. Intanto mancano 16 settimane alla gara inaugurale di Melbourne.


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