Sono accusati di associazione a delinquere finalizzata al contrabbando di tabacchi lavorati esteri. E' il risultato finale delle indagini effettuate della Squadra Mobile. Il padre di 52 anni e i figli di 28 e 25 sono finiti in manette. I poliziotti hanno inchiodato i tre al termine di complesse indagini, svolte attraverso un'efficace sintesi tra attività tecniche e sistemi tradizionali, come servizi di pedinamento e appostamento.

I carabinieri della stazione San Filippo Neri e la Guardia di finanza hanno sanzionato un 54enne, residente dello Zen 2, per aver detenuto piu' di 2 chili e mezzo di sigarette di contrabbando.

Nel dettaglio, BIONDO Stefano, fratello di BIONDO Maurizio, è stato condannato a trent'anni di reclusione per il reato di omicidio, commesso in concorso con CHIANCHIANO Fabio, reggente della famiglia mafiose dello ZEN, ed altri, perpetrato ai danni di MAZZE' Franco, avvenuto il 29 marzo 2015 all'interno del medesimo quartiere. Tutti i tabacchi lavorati esteri di contrabbando rinvenuti (delle marche Marlboro, Winston, Merit, L&M, Karelia) sprovvisti del prescritto contrassegno di Stato, sono stati sequestrati e l'uomo, responsabile dei reati di "contrabbando di tabacchi lavorati esteri" e "ricettazione" è stato tratto in arresto. Dall'attività investigativa è emerso che i principali canali di approvvigionamento del giro di contrabbando sono la Campania e la Tunisia.


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