KXIP vs KKR Live Score

"Certo saranno tre belle gare, una dopo l'altra, saranno decisive per tutti" - ha esordito l'italiano - "Credo che il campionato sia ancora molto serrato e la lotta ravvicinata, quasi come se ripartissimo da zero". Il Gp del Giappone domenica dunque potrà dare delle importanti risposte a Maverick Vinales, Andrea Dovizioso e Marc Marquez in prospettiva mondiale sulla pista di Montegi. Ogni gara ci troviamo in una situazione diversa: oggi è giovedì e non sappiamo chi sarà il pilota da battere, ma noi dobbiamo solo lavorare sulla moto in ottica gara. Ci sono tanti punti in palio e tutto può accadere, sono felice di far parte della sfida, loro sono forti ma io sono fiducioso della mia condizione. Ci sono tantissimi piloti in forma: puoi vincere e guadagnare un sacco di punti o fare settimo come ad Aragon e perderne tanti. Conosciamo gli aspetti negativi della nostra moto, non so se avremo una possibilità di lottare fino alla fine ma ci proveremo. Il circuito, che si trova circa 100 chilometri a nord dell'aeroporto di Narita (Tokyo) e 30 chilometri da Mito, ospita un museo, oltre a una scuola guida, piste di dirt-track e go-kart, hotel, ristoranti, negozi e altri servizi per i numerosi visitatori che lo visitano durante l'anno. Per il momento l'idea di un ordine di scuderia non sembra esaltarlo, ma la porta non è chiusa del tutto: "In questo momento no - risponde il fenomeno di Tavullia - Di solito la Yamaha non lo fa, lascia sempre i suoi piloti piuttosto liberi". Io penso che tutti sono molto al limite e nessuno è in grado di fare la differenza. "Mi sento tranquillo, so bene il grandioso lavoro che abbiamo fatto quest'anno". Che cosa manca di più a Marquez quando è in giro per lungo tempo? Le 4 gare che ho vinto, non ero il migliore, ma le ho gestite meglio e lo stesso hanno fatto anche Marquez e Vinales. Naturalmente c'è chi pensa che potevamo fare di più nelle ultime gare. Eravamo contenti di quelle che avevamo ma all'ultimo momento abbiamo cambiato idea e, con il senno di poi, credo che ci siamo sbagliati.

Tre gare di fila in cui andare al massimo, dunque, prima che scada il conto alla rovescia: lo sa bene Marc Marquez, attuale leader del Mondiale di MotoGP, e lo sanno altrettanto bene i suoi inseguitori, a cominciare da Valentino Rossi.


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