KXIP vs KKR Live Score

Attualmente si assiste già a un miglioramento in questo senso, ma non è chiaro se il trend continuerà considerando il dissestato cammino occupazionale dei giovani. Il tasso di occupazione, tra il 2000 e il 2016 è cresciuto del 23% tra gli anziani di 55-64 anni, dell'1% tra gli adulti di età media (54-25 anni) ed è crollato dell'11% tra i giovani (18-24 anni). Inoltre, a partire dalla metà degli anni '80, i redditi dei cittadini fra i 60 e i 64 anni sono aumentati del 25% in più rispetto a quelli dell'età compresa tra i 30 e i 34 anni. Inoltre il tasso di poverta' e' cresciuto tra i giovani, mentre e' calato rapidamente tra gli anziani.

Il dato emerge dal rapporto dell'Ocse "Preventing Ageing Unequally" ("Come prevenire l'ineguale invecchiamento") pubblicato oggi, in cui l'organizzazione di Parigi rileva che "già oggi l'Italia è uno dei più vecchi Paesi dell'Ocse" e nel 2050 avrà 74 over 65enni ogni 100 persone tra i 24 e i 64 anni contro i 38 attuali. Considerando che le varie riforme previdenziali hanno reso più stretta la relazione tra i guadagni nel corso della vita lavorativa e l'assegno pensionistico, le disparità salariali si traducono in disparità nelle pensioni e anche in questo caso l'effetto è più pronunciato in Italia che altrove: in media nell'Ocse la disparità salariale si travasa per due terzi nella pensione, ma in Italia il trasferimento è quasi totale, essendo pari al 95%, uno dei più elevati dell'intera Ocse.

Una situazione che fotografa le difficoltà dei più giovani di accedere al lavoro soprattutto dalla crisi in poi, mentre le fasce d'età più anziane si sono trovate relativamente riparate, sia in termini di carriera lavorativa che di benefici pensionistici maturati.

In Italia, spiega l'Ocse, "le ineguaglianze tra i nati dopo il 1980 sono gia' maggiori di quelle sperimentate dai loro parenti alla stessa eta'". Per quanto riguarda le donne percepiscono stipendi di oltre il 20% più bassi degli uomini. Non solo, sono spesso costrette a lasciare il mondo del lavoro per prendersi cura dei familiari. Per questo, indica l'Ocse, è della massima importanza promuovere la partecipazione dei lavoratori più anziani.


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