Sono stati annullati i test per l'ingresso alla facoltà di Psicologia (corso magistrale) dell'università Sapienza svolti lo scorso 4 settembre. E ancora: 'dette disfunzioni nella correzione dei test di ammissione hanno reso i risultati della prova, così come cristallizzati nella graduatoria, non utilizzabili ai fini di una oggettiva e imparziale selezione dei candidati e della meritevolezza degli stessi'. La spiegazione viene (parzialmente) data nel decreto di annullamento firmato dal Magnifico Rettore Eugenio Gaudio. Unitamente al riscontro di diversi problemi informatici che avrebbero impedito una regolare correzione del test. Sul sito dell'università la "Sapienza" si annuncia la rimozione della graduatoria pubblicata il 13 settembre, l'annullamento della prova e la sua ripetizione. E poi c'è "il verificarsi di una disfunzione tecnica nei sistemi di correzione informatizzata degli elaborati, che ha condotto a un insanabile e generalizzato disallineamento tra elaborati e griglie di correzione, tale da comportare una errata formulazione della graduatoria".

La Sapienza pronta a rimborsare gli studenti.

. Su Facebook si rincorrono le testimonianze e la rabbia degli studenti incolpevoli. vittime degli errori dell'università, tra caos e annunci di proteste e ricorsi. Gli studenti in primo luogo hanno chiesto che i compiti venissero nuovamente corretti, ipotesi che l'istituzione accademica ha rifiutato per ragioni che agli aspiranti dottori in psicologia appaiono incomprensibili.


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