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Il termine fissato per il 3o settembre slitta al 2 ottobre: entro questa data i contribuenti dovranno effettuare il pagamento per non perdere i benefici della rottamazione delle cartelle.

Si tratta della definizione agevolata dei carichi affidati all'agente della riscossione, disciplinata dal decreto fiscale collegato alla legge di stabilità 2017, che consente, ai contribuenti che vi hanno aderito, di definire la propria posizione debitoria versando importi minori rispetto a quelli richiesti inizialmente in pagamento. La seconda rata con scadenza il 30 settembre cade di sabato e quindi, come previsto dalla legge, i pagamenti possono essere effettuati entro il primo giorno lavorativo successivo, ovvero lunedì 2 ottobre.

L'importo dovuto è quello indicato nei bollettini delle rate scelte con la domanda di adesione, che sono stati inviati dall'Agenzia.

L'appuntamento è stato ricordato ieri dall'Agenzia delle Entrate-Riscossione tramite una nota pubblicata sul sito istituzionale.

Successivamente potrà scegliere tra molteplici operatori (banche, Poste e altri istituti di pagamento) che mettono a disposizione diverse modalità - bonifico, carte di credito, debito, prepagate, bollettino, addebito in conto - sulla piattaforma PagoPA, sistema pubblico che garantisce a privati e aziende di effettuare pagamenti elettronici alla pubblica amministrazione in modo sicuro e affidabile, semplice e in totale trasparenza nei costi di commissione.

- infine, direttamente presso gli sportelli dell'Agenzia delle entrate-Riscossione. In questo caso non è necessario presentare il bollettino RAV, ma si può richiedere di pagare indicando anche solo il proprio codice fiscale. Si può pagare in contanti per importi sotto i 3.000 euro, oppure utilizzare (negli sportelli abilitati) carte di credito o prepagate, bancomat, assegni circolari, e anche assegni di conto corrente bancario e postale, intestati all'Agenzia delle entrate-Riscossione, per importi fino a 20.000 euro. Oltre la soglia occorrono assegni circolari o assegni postali vidimati.


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