Sulle scelte tecniche per la gara di domani sera, ha risposto: "Difficilmente cambio una squadra che vince". E una metafora automobilistica per far capire che i soldi risparmiati per lo stesso Giacomelli sono serviti a un rilancio per Leonardo Morosini: era e resta l'obiettivo numero uno per la trequarti, per l'attacco, e il Genoa, dopo essersi preso Stephane Omeonga, è tornato a spingerlo verso Avellino: "Quando devi comprare un'Audi lo fai con calma". Con Giacomelli abbiamo preferito aspettare e trovare un profilo diverso. Questa è una cosa normale nel calcio. Mi conoscete: sono semplicemente diretto. Non creiamo casi. È solo questo, tutto per l'interesse dell'Avellino Calcio. Posso assicurarvi che con Enzo De Vito e Massimiliano Taccone non abbiamo mai litigato. "Con D'Angelo non c'è stato nulla di particolare - continua - La mia società sta facendo tutto per aiutarmi". "Parliamo della partita che è meglio". Non vogliamo fare la controfigura a Verona, abbiamo tutte le possibilità per fare bene e giocarcela. "Asencio ha bisogno di crescere, io sono convinto che l'insieme di tutto siamo una pigna compatta". "Poi, se dimostra che è più bravo di Ardemagni o di un altro, non ci metto niente a metterlo dentro". Nella lista c'è Ardemagni, alle prese con una ricaduta muscolare che lo ha già costretto la scorsa settimana a saltare la sfida contro il Matera.

Al "Bentegodi" il tecnico di Montemarano ritroverà Daniele Verde, suo pupillo l'anno scorso e "calciatore di qualità, quella qualità che servirebbe a noi" ha ricordato riallacciandosi all'argomento mercato. Lo abbiamo notato ed ha qualità, ma ci vuole tempo, per passare dalla Primavera alla prima squadra.


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