KXIP vs KKR Live Score

Negli incontri fra le sigle sindacali e il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, si era registrata un'apertura per fare qualcosa sull'aumento dell'età pensionabile, previsto per il 2019 a causa del meccanismo di automatismo previsto per legge. Tuttavia, si è già fatto notare che l'aumento a 67 anni è comunque previsto da una clausola di salvaguardia presente nella riforma Fornero. Tra i sindacati c'è chi pensa che "un ulteriore innalzamento dell'età pensionabile sarebbe socialmente insostenibile" lo ha dichiarato Roberto Ghiselli, segretario confederale della CGIL."Dopo i drastici incrementi previsti dalle ultime Manovre - dice - l'Italia si trova già ora ad avere l'età di pensionamento più alta in Europa".

Pensioni ultime notizie (10 agosto 2017): Boeri contro blocco aumento, i giovani pagheranno per gli errori del passato?

Per il presidente dell'Inps "è pericolossimo toccare il meccanismo" dell'adeguamento delle pensioni alle aspettative di vita, "perché può avere sia effetti in avanti che all'indietro". Dopo l'intervento della Ragioneria generale, Boeri sottolinea la sua posizione sull'argomento, ricordando che guardando avanti ci sarebbe un "aggravio di spesa" che "noi stimiamo in 141 miliardi di euro". E poi successivamente ha aggiunto: "Se uno percepisce la pensione più a lungo perché si vive più a lungo, è giusto anche che contribuisca più a lungo al sistema, altrimenti il sistema non riesce a reggere".

Il presidente dell'Inps, Tito Boeri, in una dichiarazione rilasciata al Gr1 della Rai è tornato sul tema dell'adeguamento automatico dell'età pensionabile all'aspettativa di vita, giudicandolo necessario perché, in caso contrario senza la crescita progressiva dell'età anagrafica per l'accesso alla pensione: "Le pensioni sarebbero più basse e quindi non è neanche nell'interesse dei lavoratori più deboli".

Il nuovo decreto, ormai pronto, ha subito delle modifiche basandosi su osservazioni che sono state mosse dal Consiglio di Stato. L'intervento della Ragioneria dello Stato è del tutto inopportuno perché a essa spetta il compito di vigilare sull'affidabilità dei conti dello Stato, non di intervenire sulle scelte politiche che la determinano.Critica anche la UIL con Domenico Proietti, segretario confederale del sindacato che spiega che la Ragioneria Generale "ha compiuto un intervento da cartellino rosso: non è sua competenza intervenire in materia su cui, invece, sono il Governo e il Parlamento a dover decidere".

Insomma, se le colpe sono anche e soprattutto della cattiva gestione della politica sulle pensioni, delle varie riforme che si sono avvicendate in modo contraddittorio, creando privilegiati e figli della gallina nera, anche noi italiani abbiamo avuto un rapporto piuttosto disinvolto con le pensioni. La Ragioneria generale dello Stato nel Report sulle Pensioni è netta. Ecco che l'effetto "cumulato risulta di 21 punti di Pil al 2060 e di 23,4 punti al 2070".


COMMENTI