KXIP vs KKR Live Score

Database vulnerabile, password non criptate, minacce, denunce: il caso è così definitivamente esploso sui media nazionali, non sempre facendo chiarezza sui rischi reali e sulla caratura della posta in ballo.

Riscontro parecchi utenti che si dimostrano "tranquilli" di fronte alle pubblicazioni di R0gue_0, sostenendo che non siano dati "sensibili" sbagliando di grosso.

Non serve essere un hacker per scoprire falle nella sicurezza di un sito.

Tutto è partito dall'attacco al sistema informatico del Movimento 5 Stelle da parte di un altro hacker, un certo Evarist Gal0is, un cosiddetto white hat, un cappello bianco che entra in un sistema per poter offrire il suo contributo e migliorarlo.

C'è un motivo specifico per cui la vicenda legata all'#hack5stelle non possa essere declassata a questione di secondo piano: il Movimento (meritevolmente per alcuni, pericolosamente secondo altri), ha sempre messo la democrazia diretta e la sua dimensione tecnologica al centro di un intero progetto politico.

Ma, come ha ammesso Alessandro Di Battista, il problema della sicurezza di Rousseau "esiste eccome". "Stessa cosa quando si afferma che il Pd non può parlare perché non ha piattaforme simili, giusto, vero, ma che risposta è?". Non mi importa di voi, ma Casaleggio sa. Ieri sera, a quanto si apprende, agli iscritti del M5S è infatti arrivato, via mail l'invito di cambiare la password d'accesso al sistema centrale del Movimento.


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