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Già il 31 luglio scorso, specifica il ministero, sono stati informati gli Assessorati alla Sanità delle Regioni e Province Autonome della problematica chiedendo di effettuare le verifiche sul territorio.

L'Olanda è la più grossa produttrice europea di uova, e tra le maggiori al mondo, con un'esportazione di circa il 65% dei 10 miliardi di uova prodotte ogni anno.

Nel frattempo il ministro francese dell'Agricoltura, Jacques Mezard, ha dichiarato che in Francia tra l'11 e il 26 luglio 2017 sono stati distribuiti 13 lotti di uova contaminate con il Fipronil provenienti dai Paesi Bassi.

Questo prodotto è utilizzato usualmente per combattere gli insetti parassiti che attaccano gli animali, ma non quelli destinati al consumo alimentare dell'essere umano e per proteggere le coltivazioni.

In Italia non viene utilizzato l'insetticida pericoloso per la salute. Ima è in un terzo comunicato che finalmente ha ammesso come nelle uova di un produttore sia stata trovata una concentrazione di insetticida così elevata che il loro consumo costituisce un grave pericolo per la salute pubblica, in particolare per i bambini.

Per il momento non sono stati segnalati casi di intossicazione.

La contaminazione da Finopril delle uova ha avuto origine da una partita di Dega-16 venduto dalla società olandese Chickfriend, che a sua volta avrebbe acquistato da un distributore belga di prodotti chimici.

Le uova contaminate pare non siano soltanto un problema olandese ma, dunque anche di Belgio (che pare abbia preso sottogamba il fatto) e Germania, secondo i dati della Commissione Europea. L'Agenzia olandese è stata criticata per come è stato gestito lo scandalo.

Test su uova, sangue e feci dei polli hanno evidenziato alti livelli dell'insetticida che secondo l'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) può provocare danni ai reni, tiroide e fegato se ingerito in grandi quantità per un certo periodo di tempo.

L'insetticida delle uova olandesi contaminate è il Fipronil.

"Stiamo ancora valutando il numero di aziende colpite - ha detto un portavoce dell'Nvwa - ed è ancora in corso l'analisi di 600 campioni". Secondo Aldi, una delle più grosse catene di discount in Germania con quattromila punti vendita, il ritiro delle uova è "solo una precauzione, non ci sono ragioni per credere che ci siano rischi per la salute".

In Belgio, intanto, l'Afsca, l'Autorità per la sicurezza alimentare, ha fatto sapere di essere a conoscenza della possibile contaminazione da fipronil già da giugno. In Francia un allevamento nel nord del paese è stato messo sotto sorveglianza dopo che il suo proprietario ha segnalato l'uso del fipronil da parte di uno dei suoi fornitori.


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