KXIP vs KKR Live Score

Il brand 'Salvini premier' che ha caratterizzato il tradizionale comizio di Ferragosto, dove lo slogan dominava il palco a scapito dei tradizionali simboli leghisti, sarà predominante per tutto il periodo che porterà la Lega alle elezioni Politiche. "Questa - ha detto Salvini - è l'ultima chance".

Con toni pacati, Bossi ha parlato soprattutto per fare campagna per i referendum per l'autonomia di Lombardia e Veneto del 22 ottobre, come si vede in un video integrale dell'intervento pubblicato sul sito di Radio Radicale. E poi, ancora, il prima gli italiani, la flat tax quale unica ricetta per rilanciare economia ed imprese, la sicurezza, la legittima difesa. "Minniti dice che sui migranti siamo fuori dal tunnel e i numeri scendono?", prosegue il leader.

Tradotto: se Forza Italia, Fratelli D'Italia e Lega Nord corressero insieme avrebbero buone possibilità di vittoria. Se Renzi lascerà definitivamente cadere il modello tedesco, proporzionale della più bell'acqua che lui preferisce, Silvio avrà una ruota di scorta, la soluzione di ricambio per vincere comunque, anche con il sistema attuale.

Ma le questioni rilevanti e più immediate per il Senatùr sono altre.

Però mi cadono le braccia (e non solo) se chi si propone come vero interprete dell'indipendentismo padano, contrario alle politiche più allargate proposte da Matteo Salvini, che coinvolgono l'intera italia nel cambio istituzionale, mi vuol convincere che Salvini non è indipendentista perchè vuol togliere la parola Nord dal simbolo della Lega Nord. La Lombardia da sola paga 57 miliardi di euro di residuo fiscale all'anno. Abbiamo tante cose da fare in Lombardia, investimenti da fare. "Si scrive autonomia ma si legge tenerci i soldi a casa nostra". Magari anche il riferimento al movimento dei popoli, la cui filosofia è il punto d'incontro fra la Lega Nord e Noi con Salvini in quelle che ora chiamiamo Regioni, ma che, se la storia segue il suo corso, un giorno diventeranno degli Stati confederali pienamente autonomi, pieni di gente libera e felice.

Due feste di Ferragosto per due leader diversi e ormai divisi da una visione politica opposta. A unirle, ancora per poco, proprio quel "Nord". Abbiamo intervistato Paolo Pagliaro dell'Ufficio di Presidenza Nazionale Forza Italia, Responsabile dipartimento regionalismo, federalismo e identità territoriali e Responsabile Cultura, turismo e comunicazione in Puglia per il partito azzurro, uomo di punta e grande conoscitore della materia che da anni propone il rimodernamento della macchina amministrativa.


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