KXIP vs KKR Live Score

E' la notte della Virtus Bologna, è la notte del riscatto dalla retrocessione, la vittoria per Alessandro Ramagli che ha preso in mano un gruppo senza troppe pretese a inizio stagione, ha plasmato un gruppo super, ha resistito agli spifferi di esonero quando il livello delle pretese si è alzato, ha sfruttato al meglio l'aggiunta di uno Stefano Gentile che poteva essere devastante per gli equilibri del gruppo. La squadra di coach Dalmasson riesce a cambiare ritmo grazie ai recuperi difensivi di Green e a transizioni fulminee, chiudendo 19-18 sulla sirena. In semifinale poi, la Virtus ha eliminato nettamente Ravenna per 3-0, per poi ripetersi in finale contro Trieste, che nell'altra semifinale aveva trionfato a gara 5 contro la Fortitudo Bologna. Per i Bolognesi è doppietta, visto che si sono aggiudicati anche la Coppa Italia di categoria. Nel secondo quarto si assiste ad un vero e proprio festival delle triple. "Rosselli dà 2 punti d'ossigeno ai bianconeri, che resistono agli attacchi del possibile sorpasso triestino e poi a 1'26" con la tripla del +4 di Spissu mettono il gol decisivo. Il giovane 11 triestino è davvero scatenato dalla lunga distanza e Trieste resta quindi a contatto per superare di nuovo sul 35-33 prontamente annullato dalla tripla di Spissu e si arriva all'intervallo lungo con la schiacciata di Lawson che regala il +1 ai bianconeri. Al rientro dagli spogliatoi, Trieste tocca il più quattro. Cinque punti di Green la riportano lì e costringono Ramagli al timeout.

In apertura dell'ultimo quarto Trieste rischia di uscire anticipatamente dalla partita per un parziale di 9-0 della Virtus. La Virtus non si scompone ed emerge il fattore-Lawson, che con la sua solidità concretizza e punisce ogni minimo errore avversario, riuscendo a mantenere i suoi avanti 58-54. All'uscita dal minuto, i padroni di casa trovano anche i canestri che valgono la parità.

L'impresa adesso è completa e la Virtus torna in A1 nel posto che le compete per storia, tradizione ma soprattutto per merito. Nel finale punto a punto però decidono i particolari: la Virtus ha più risorse e fisicità, non basta un ottimo Green.

Tabellini - Alma Trieste: Parks 7, Bossi ne, Coronica 2, Green 19, Ferraro ne, Pecile 4, Baldasso 16, Simioni ne, Prandin 2, Cavaliero 6, Da Ros 7, Cittadini 3. All.


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