KXIP vs KKR Live Score

Il presidente degli Stati Uniti, scrive il Washington Post, viene accusato di aver approfittato della sua posizione per ottenere benefici finanziari per milioni di dollari da governi stranieri.

Dopo mesi di manifestazioni di protesta contro l'elezione a sorpresa dello sfavorito outsider Trump alla Casa Bianca - invero non particolarmente rispettose dei principi democratici - di forsennate campagne di stampa sul fantomatico RUSSIAGATE orchestrate dai maggiori giornali americani, che non hanno ancora digerito la disastrosa sconfitta subita dalla loro candidata preferita Hillary Clinton, strenuamente sostenuta alla faccia dell'indipendenza e della libertà di stampa, e di continui sgarbi e provocazioni nei confronti del neopresidente escogitate da artisti e sportivi protagonisti dello star-system a stelle e strisce (buon ultimo il rifiuto opposto dalla squadra di basket dei GOLDEN STATE WARRIORS vincitori del campionato NBA al tradizionale invito alla Casa Bianca, rigettato per manifestare contro le politiche di Trump) l'attacco sale di livello e coinvolge Steve Scalise, capogruppo repubblicano. Ruddy, in una intervista alla Pbs, ha raccontato di essere stato alla Casa Bianca nelle ultime ore e di aver appreso come l'allontanamento di Mueller sia una delle opzioni sulla scrivania dello Studio Ovale. Il casus belli si è verificato con il Trump International Hotel, a Washington e con il nulla osta dato dall'Us General Services Administration (GSA) per l'uso della struttura nonostante il divieto che impedisce l'uso di strutture intestate a persone con funzioni pubbliche elettive. Da quando è stato nominato, Trump ha affidato la gestione delle sue attività d'affari ai figli maschi adulti. Inizialmente era previsto che Trump uscisse da questa operazione nel caso in cui fosse stato eletto. Dopo l'insediamento di Trump anche l'Arabia Saudita ha prenotato un paio di volte delle camere nell'hotel.

Washington, 13 giu. (askanews) - Un deputato americano ha presentato un proposta di legge che ha chiamato "covfefe", come la misteriosa parola scritta da Donald Trump in un tweet diventato leggendario, per creare un archivio ufficiale di tutti gli interventi del presidente sui social media.

L'abuso di Twitter da parte di Trump infatti ha già avuto conseguenze legali: la Corte d'appello del nono circuito ha citato un recente tweet del presidente per motivare la sua decisione sul blocco del "travel ban".

Nuovo capitolo nel Russiagate. Trump ha il potere di rimuovere il procuratore speciale.

Racine ha spiegato di essersi sentito obbligato ad agire anche perché il Congresso, controllato dai repubblicani, non sembra aver affrontato seriamente la questione del conflitto d'interessi di Trump. Si faccia avanti il prossimo con una nuova accusa al Don.


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