Il sindaco di Roma, Virginia Raggi, rischia il rinvio a giudizio per le accuse di falso e abuso d'ufficio. Quanto alla nomina di Romeo, ritenuta dalla Procura palesemente illegittima, l'abuso d'ufficio è stato contestato, oltre che alla sindaca, 'rea' di non aver tenuto in considerazione gli autorevoli pareri contrari a questa nomina, e al diretto interessato.

La sindaca di Roma, Virginia Raggi ha avuto la notifica della chiusura delle indagini che la riguardano. Chiuse le indagini da parte della procura di Roma, atto che di norma precede la richiesta di processo, per il cosiddetto 'pacchetto nomine'. Per la stessa ragione, l'accusa di abuso d'ufficio resta in piedi solo per il fratello Raffaele.

A Salvatore Romeo era stato programmato un sensibile aumento di stipendio, passando da 39mila euro annui a 93mila.

La Procura di Roma ha chiuso le indagini sulla sindaca di Roma Virginia Raggi, indagata per falso e abuso d'ufficio per la nomina di Renato Marra, fratello di Raffaele, a capo della sezione Turismo del Campidoglio e per la nomina di Salvatore Romeo a capo della segreteria politica. Si chiude anche l'ultimo capitolo sulla vicenda dell'ex assessore all'Ambiente Paola Muraro: i pm romani hanno chiesto l'archiviazione per il reato di abuso d'ufficio in relazione al ruolo di consulente per gli impianti di trattamento meccanico biologico dei rifiuti (Tmb) di via di Rocca Cencia e di via Salaria che la Muraro svolgeva per conto di Ama. I magistrati di piazzale Clodio, pur ritenendo quella scelta non legittima e non in linea con alcuni pronunciamenti dalla Corte dei Conti, hanno valutato insussistente l'elemento soggettivo del reato.


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