KXIP vs KKR Live Score

Non tanto per i 129 punti concessi a quello che è uno dei migliori attacchi mai visti su un parquet NBA, quanto per errori banali, spesso di comunicazione, che hanno portato i Golden State Warriors a segnare una serie di facili canestri che hanno ammazzato definitivamente la partita.

Non bastano ai Cavs la solita prestazione regale di Lebron James, che con 41 punti 13 rimbalzi e 8 assist sfiora l'ennesima tripla doppia nelle Finals, ma deve inchinarsi ai Warriors di Steve Kerr e a KD. L'ex giocatore di Oklahoma ha ricevuto il premio di MVP delle Finals 2017 dopo i 176 punti segnati (35,2 punti di media a partita), secondo miglior risultato dopo i 178 nel 2001 fatti registrare da Allen Iverson. Un talento spropositato, forse il più grande attaccante al mondo, ma una volontà nel mettersi al servizio della squadra che ha fatto tutta la differenza del caso. "Avevo detto a mia madre quando avevo otto anni, che sarei diventato un campione Nba". I più completi, i più forti. Cleveland ha sempre provato in tutti i modi a tenere nella serie contro Steph Curry e compagni che hanno schiacciato sull'acceleratore nel secondo parziale chiuso con 11 punti di vantaggio (71-60), dove il massimo vantaggio raggiunto dalla squadra di Oakland di 17 punti (69-52). Ma il boato più grande lo prendono, durante la cerimonia di premiazione, Steph Curry (coro: MVP.MVP.! da parte della Oracle Arena) e Iggy, aka Andre Iguodala (20-3-3 con 7/7 da 2), altro simbolo del corso vincente di Golden State iniziato con la off-season 2013. La decisione è stata presa poco dopo la vittoria dai membri della squadra e dello staff tecnico. "Il fulcro resterà intatto (Curry, Thomspon, Durant, Green), ed in più cercheremo di mantenere con noi alcuni degli altri ragazzi che hanno svolto davvero un buon lavoro". Ci si gode il successo, ma in seno alla franchigia californiana è già tempo di proiettarsi al futuro, e gettare le basi per la costruzione del roster che affronterà la prossima annata.

Ancora battaglia, ma stavolta nessuna sorpresa. Per esempio all'inizio, quando a brillare sono soprattutto TTT (15+8, ha iniziato 6/6 al tiro...finito 6/8) per Cleveland e Zaza per Golden State: e nel duello al gomito in faccia il suddito di LeBron è molto meglio del fuoriscito georgiano, che pure in 3 mins riesce a catturare 3 reboff.


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