KXIP vs KKR Live Score

La Uiltrasporti non si schiera a favore o contro il referendum Alitalia ma "lascia il voto alla libera coscienza di ogni lavoratore".

I lavoratori della compagnia si esprimeranno sul preaccordo siglato al Mise tra sindacati e azienda sul piano industriale.

Al via il referendum Alitalia.

L'Associazione nazionale piloti, "dopo un'attenta valutazione dell'accordo firmato dalle organizzazioni sindacali in data 14 aprile 2017, darà indicazioni ai piloti dell'Alitalia di votare no al referendum".

Anche i sindacati tradizionali di categoria appaiono timidi nel sostenere le ragioni dell'intesa e probabilmente non organizzeranno assemblee per spiegare ai lavoratori il preaccordo raggiunto con l'azienda. "La situazione è molto complicata però ognuno davanti alla scheda inizierà a ragionare sul proprio futuro". "La sua è una posizione espressa a titolo personale", si è affrettato a commentare Tarlazzi.

"È inaudito - spiega il presidente Marco Veneziani - che dopo tutti i sacrifici fatti sia nel 2008 che nel 2015, con tagli sul costo del lavoro oltre il 40 %, oggi ci sia ancora un accordo firmato e posto a referendum che prevede tagli non dell'8% sulle retribuzioni ma bensì del 30% annuo".

I seggi elettorali sono nove, a Roma e Milano: Seggio Numero 1 presso CBC (Crew Briefing Center stanza 7) Seggio Numero 2 presso area Mensa (Lavoratori Palazzina A, B, C) Seggio Numero 3 presso la sede di Magliana Seggio Numero 4 presso Area Manutenzione (Area 900) Seggio Numero 5 presso lo scalo Terminal 1 Seggio Numero 6 presso area Ground (movimento carico e rampa) Seggio Numero 7 presso Aeroporto di Malpensa (Personale Navigante e Personale Terra) Seggio Numero 8 presso Aeroporto di Linate (Personale Navigante e Personale Terra) Seggio Numero 9 dedicato al Personale periferico. Da definire anche il quesito da sottoporre ai 12.500 dipendenti della compagnia. Lo si apprende da fonti vicine alla stessa compagnia aerea.


COMMENTI