KXIP vs KKR Live Score

Oggi può essere visto da 1.300 persone al giorno, e questo a causa delle polveri sottili che ognuno di noi porta con sé, uno dei principali motivi per cui il Cenacolo rischia di essere rovinato per sempre.

A dare, da quaggiù, un importante contributo alla conservazione dell'Ultima Cena giunge ora Eataly che si fa promotore di un restauro che è stato presentato da Oscar Farinetti.

Il dipinto affrescato tra il 1494 e il 1497 sulla parete dell'ex refettorio del convento adiacente al santuario di Santa Maria delle Grazie a Milano è stato restaurato più volte nel corso degli anni, ma quello che si sta avviando è il primo restauro "ambientale". L'operazione allungherà la vita dell'affresco di cinque secoli e permetterà di aumentare il numero di visitatori giornalieri. "Credo sia giusto fare come hanno fatto altri colleghi - ha detto Farinetti - mettere a disposizione una parte dei nostri ricavi, anziché distribuirli come utili, per destinarli a un progetto così".

La fine dei lavori è prevista per il 2019, nel 500esimo anniversario della morte del Genio. I clienti potranno prenotare una visita al Cenacolo direttamente in negozio. Sarà infatti possibile accedere al refettorio per 50 minuti, al posto dei 15 consueti, in orario serale e a museo chiuso, con un esperto che narrerà la nascita, la vita, la storia e i segreti dell'opera.

Alla presentazione del progetto, intitolato appunto "Una cena da non perdere", a Milano insieme a Farinetti il ministro per i Beni Culturali, Dario Franceschini, lo scrittore Alessandro Baricco, il vicario episcopale per la Cultura dell'arcidiocesi di Milano, monsignor Luca Bressan, la direttrice del Cenacolo Vinciano, Chiara Rostagno.


COMMENTI