KXIP vs KKR Live Score

Questo non significa ovviamente che Washington si adopererà per far fare ulteriori passi avanti nei negoziati internazionali, come accaduto sinora con l'amministrazione Obama, ma sembra quanto meno sgomberare il campo dal rischio di quella rottura traumatica della diplomazia climatica annunciata dal presidente eletto Donald Trump nel corso della campagna elettorale per la Casa Bianca.

A chi gli chiedeva se ha intenzione di rendere nota la sua dichiarazione dei redditi, Trump ha risposto: "Si tratta di una questione che interessa solo a voi, quindi non la renderò pubblica". Cifre che cambiano radicalmente quando l'inchiesta si concentra sul presidente uscente Barack Obama, che lascerà il 20 gennaio lo Studio ovale con una approvazione del 55% e un'immagine negativa del 39% delle persone, il miglior dato dal 2009. Il tycoon bacchetta anche direttamente Putin sulle intrusioni nella politica americana ("Non avrebbe dovuto farlo") ma allo stesso tempo tende la mano al leader russo: "A Putin piace Trump?".

Nei rapporti dell'intelligence americana sulle incursioni degli hacker russi durante la campagna elettorale ci sarebbero delle "informazioni compromettenti" sul presidente eletto Donald Trump.

Secondo le indiscrezioni del New York Times e della Cnn, il materiale sarebbe finito nelle mani del senatore repubblicano John McCain, che lo ha consegnato all'Fbi.

Trump nel frattempo ha ceduto il controllo delle sue società e si dimetterà da tutte le posizioni nell'ambito della Trump Organisations. La responsabile della campagna di Trump, Kellyanne Conway, ha spiegato che il documento è stato consegnato a Trump "senza spiegazioni".

Proprio sull'Iran emerge una differenza non secondaria, Tillerson si staccherebbe anche da un altro punto della narrativa di Trump, del suo Consigliere per la sicurezza nazionale Michael Flynn e del nuovo capo della Cia Mike Pompeo: il capo della diplomazia americana non sembra voler smantellare l'accordo sul nucleare iraniano firmato dai presidenti Obama e Rouani, vuole invece rafforzarlo e casomai essere più duro in caso di violazioni.

"Apprezzo gli sforzi di Fiat Chrysler e di Ford sugli investimenti interni" in America.

Le aziende americane che delocalizzano all'estero le loro attivita', riducendo le opportunita' di occupazione per i cittadini del loro Paese, dovranno pagare dazi maggiori quando importeranno in patria i loro prodotti: e' il monito ribadito da Donald Trump durante la prima conferenza stampa tenuta dopo la vittoria nelle presidenziali Usa dell'8 novembre. Potremmo aspettare un anno, un anno e mezzo, ma non voglio. "Questo accadrà in qualche modo, sotto forma di tasse o di pagamento, ma accadrà". "E' tutto falso", ha scandito davanti ai giornalisti riuniti nella sua Trump Tower di Manhattan, in una giornata segnata dalla rivelazione della Cnn di un presunto ricatto ai suoi danni da parte della Russia.


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