KXIP vs KKR Live Score

Dal disastroso intervento in Libia, in cui per la prima volta dal 1956 gli americani si sono lasciati trascinare dai francesi in un conflitto inutile (e che ha portato instabilità e terrorismo alle porte dell'Europa) alla tragica ferita ancora aperta della guerra civile siriana, passando per i rapporti con la Russia, ai minimi storici dai tempi della Guerra Fredda.

Benché durante il suo discorso, Obama non abbia mai nominato apertamente Trump, i sostenitori del presidente uscente sono preoccupati per l'insediamento del nuovo regime di governo. Ma il discorso non nascondeva l'amarezza di dover passare il testimone a uno che, per quelli come e lui e la Clinton, è l'emblema di ciò che hanno sempre tentato di contrastare: Trump, appunto. "Mi impegno con il presidente eletto Trump a fare in modo che la mia amministrazione assicuri la più morbida transizione possibile".

Obama ha certamente ricordato i risultati della sua lunga stagione. La ricetta per aumentare il cinismo e la polarizzazione politica. Poi, dopo un "Yes, we can" - lo slogan che nel 2008 gli fece vincere l'elezione - soffocato dall'applauso dei 20 mila venuti ad ascoltarlo, si è allontanato mano nella mano con la moglie. Obama non ha neppure risparmiato qualche frecciatina qua e là contro il presidente Trump, "respingo la discriminazione contro i musulmani americani", ha detto. "Oggi l'America è migliore, è stato fatto molto in questi otto anni, dalla legalizzazione delle nozze gay al salvataggio dell'industria dell'auto". Paesi che "non possono eguagliare la nostra influenza nel mondo a meno che non siamo noi a mollare quello in cui crediamo e ci trasformiamo in un altro grande Paese che fa il prepotente con i vicini più piccoli". E al momento dei ringraziamenti Barack ha cominciato proprio da Michelle: "Non solo mia moglie, la madre dei miei figli, ma la mia migliore amica". Ti sei assunta un ruolo che non avevi chiesto e lo hai fatto tuo, con grazia e stile. Un'improvvisata che stupì gli avventori, entusiasti e increduli di poter stringere la mano al proprio presidente, e gli impiegati al fast food. Mi hai reso orgoglioso. "Hai reso orgoglioso il Paese".

E, Malia, tu e Sasha, nelle più uniche circostanze siete diventate due donne meravigliose, belle, intelligenti e, cosa ancora più importante, gentili, sagge e piene di passione.


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