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Fortunatamente erano disabitate, in quanto case di vacanza.

Torna alla normalità anche la Locride, colpita da una violenta ondata di maltempo.

In Piemonte e in Liguria, dove negli scorsi giorni ci sono state estese esondazioni a causa delle forti piogge, le condizioni meteorologiche stanno migliorando: nelle province di Cuneo e Torino, però, ci sono migliaia di sfollati e in alcune zone si aspettano nuove esondazioni. Secondo le prime informazioni si tratterebbe di un uomo.

Allerta alta in Piemonte e Liguria - Resta alta l'allerta in Piemonte e Liguria, le due regioni maggiormente colpite dal maltempo di questi giorni. Sempre nell'entroterra di Savona il fiume Bormida è esondato in diversi punti provocando allagamenti a Millesimo, Cairo Montenotte, Calizzano e Bardineto. Lo rende noto la centrale operativa dei vigili del fuoco, che ha avviato le ricerche di una persona a Perosa Argentina, poco più di 3 mila abitanti in Val Chisone. Nel frattempo scenderà ulteriormente la quota neve che si porterà sui 1300 m. Una bocca d'ossigeno per la regione e per i fiumi, nella speranza che non facciano altri danni. L'allerta di massimo livello (rosso) sul centro della Liguria è terminata, mentre è ancora valido il massimo grado sull'estremo ponente e per la provincia di Imperia. Squadre di operai al lavoro anche la regionale 589 Saluzzo-Pinerolo, inagibile da ieri dopo il crollo di parte della carreggiata all'altezza del ponte sul Po di Staffarda. Il Tanaro ha superato il 6m ad Alba.

Sulla regione permane l'allerta rossa anche per la giornata odierna per rischio idrogeologico.

A poco più di 24 ore dall'evento meteo-idrologico che ha colpito duramente il Piemonte e la Liguria occidentale, le immagini satellitari della costellazione italiana CosmoSkyMed sono state rese disponibili elaborate in mappe delle aree inondate. L'esaurimento dei fenomeni avverrà nella notte ad eccezione del Verbano, dove le precipitazioni cesseranno nella mattina di domani. Il colmo di piena è atteso ad Isola Sant'Antonio dalla serata odierna.

Il Po ai Murazzi di Torino ha superato la soglia di pericolo a 5,5 metri mentre a Moncalieri è a 7,5 metri. Una attenuazione del fenomeno è prevista nel pomeriggio. "Gli argini sono costantemente controllati e anche per quest'area si conferma lo sgombro delle aree golenali". Nel cuneese la situazione è sostanzialmente stabile, eccezion fatta per Saluzzo dove si segnalano allagamenti diffusi. Il fiume Tanaro, che ieri ha creato i principali problemi nel Cuneeese, ha allagato la valle Bormida tra Bubbio, Monastero e Cessole.

La situazione ad Alba preoccupa, con l'amministrazione comunale che fa sapere che il livello di piena del Tanaro sta risalendo: il Comune invita i cittadini evacuati ai piani superiori dei fabbricati a rimanere in tale sistemazione e raccomanda di spostarsi solo in casi di necessità e di non avvicinarsi e sostare lungo le sponde di fiumi e torrenti. Sugli argini dei fiumi in molti si fermano a osservare il defluire delle acque, rivivendo il dramma del 1994 quando mezza città finì sotto l'acqua. "Il vecchio ponte Albertino, collegamento tra corso Piera Cillario e frazione Mussotto, continua ad essere chiuso ad autoveicoli e treni fino al termine dell'emergenza".


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