KXIP vs KKR Live Score

"Vorremmo regole diverse ma finché non cambiano le rispettiamo". DOpo l'incontro a due, la conferenza stampa in cui i due leader hanno mostrato una coincidenza di punti di vista.

"Mi considero italiano onorario", ha detto infatti Obama, ricordando i suoi viaggi in Italia "da quando io e Michelle non avevamo figli". "Mentre qualcuno sceglie l'odio e la cultura dell'intolleranza, noi vogliamo scommettere sulla libertà, sulla nostra identità e i nostri ideali", ha ribattuto Renzi. Il presidente americano ha ringraziato l'Italia "per il suo ruolo chiave nella coalizione contro l'Isis". "Ma è fondamentale che passi il messaggio che non è un referendum sui grandi temi mondiali, è su un sistema che vuole rendere più semplice l'Italia" ha concluso il premier. "Amiamo il vino, il cibo, Sophia Loren", ha tenuto a sottolineare Obama.

In un clima particolarmente conviviale, le famiglie di Renzi e Obama si sono date appuntamento a Firenze, nei prossimi mesi. Restiamo nel comodo mondo del gossip e occupandoci di cose frivole non possiamo non mostrarsi le foto dei due vestiti scelti dalla moglie di Matteo Renzi e dalla moglie di Barack Obama. Che ha affermato: "Renzi sta portando avanti riforme coraggiose".

Un endorsement forte e chiaro e l'ultima cena di Stato da presidente degli Stati Uniti. "Siccome io sono di origini contadine, le ho dato un consiglio per il cavolo nero che si fa in Toscana, è che lei non capisce molto di cavolo nero", ha aggiunto. Che ha criticato Donald Trump, l'avversario di Hillary Clinton, perché "continua ad adulare" il presidente della Russia Vladimir Putin, "ammirando il modo in cui si approccia" ai problemi internazionali.

Star della serata, Roberto Benigni: "Essere qui è una sensazione di amicizia e un sentimento di stare di fronte a due persone, Barack e Michelle, straordinarie ci si sente contemporanei di qualcosa".

Benigni, accompagnato dalla moglie Nicoletta Braschi, ha riferito che una figlia degli Obama "ha visto 20 volte il suo film "La vita è bella": mi ha fatto molto piacere". Poi ha elencato gli altri ospiti italiani di un evento "al quale non si poteva dire di no".

Renzi ha ricambiato le parole di apprezzamento complimentandosi con il collega americano per la sua leadership in materia economica ed ha scherzato sul fatto di avere preso a prestito da Obama il termine "jobs act" e averlo introdotto nella sua agenda italiana. Presenti anche il vicepresidente Joe Biden e il segretario di Stato Usa John Kerry.


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