KXIP vs KKR Live Score

L'Autorità ha così deciso di avviare procedimenti istruttori nei confronti di Ticketone e dei quattro principali operatori del mercato secondario in Italia, al fine di verificare eventuali violazioni del Codice del Consumo.

I ticket per i concerti dei Coldplay in Italia finiscono sul tavolo dell'Antitrust.

La situazione viene spiegata meglio da Stefano Lionetti, ad Ticketone, il sito incaricato per la vendita dei biglietti: "Esistono situazioni in cui la domanda di biglietti da parte dei fans è di gran lunga superiore all'offerta". Che, il 7 ottobre scorso, aveva ricevuto una segnalazione da Altroconsumo (non il solo ente a farsi avanti) per pratica commerciale scorretta nei confronti di Ticketone: l'associazione a tutela dei consumatori aveva scoperto che, già dopo qualche minuto dalla messa online della prevendita per i Coldplay (luglio 2017 a Milano, ingressi bruciati in pochi minuti), i tagliandi sarebbero stati disponibili a cifre esorbitanti sul mercato parallelo dei siti non ufficiali, facendo almeno triplicare il costo del biglietto.

Il faro sui siti del mercato "secondario". Lì, a differenza di eBay, non si hanno contatti con l'altro interlocutore: "Dobbiamo avere delle sicurezze anche per noi stessi, tu potresti metterti d'accordo direttamente col venditore.". "Ma sul sito Viagogo il prezzo andava da 166,82 euro a 1.780,94".

L'intera vicenda non è da sottovalutare perché ormai l'acquisto di biglietti di concerti pop è diventato un cruccio per migliaia di famiglie italiane. Da rilevare infatti che i portali impiegati dai bagarini 2.0 riescono a guadagnare sulle transazioni anche il 30%.

Nel 2013 il sistema di prenotazione online statunitense Ticketmaster ebbe problemi proprio a causa dei ticketbots: una stima rilevò che questi programmi erano stati usati per comprare più del 60% dei posti per alcuni importanti show negli Usa, poi rivenduti singolarmente su altri siti. Fra i casi più eclatanti: appunto i concerti dei Coldplay e in passato quelli dei One Direction, Foo Fighters, Red Hot Chili Peppers, Bruce Springsteen, Renato Zero, Adele e David Gilmour.

Il secondo fronte di indagine riguarda invece le piattaforme di rivendita che potrebbero fornire informazioni ingannevoli sulle condizioni contrattuali, sulla natura della loro intermediazione, sui prezzi di vendita, sui diritti e "le garanzie riconosciuti al consumatore, anche in caso di annullamento degli eventi".

L'istruttoria si concluderà in "tempi brevi", promette il presidente dell'Autorità Giovanni Pitruzzella, perché "le persone chiedono certezze".


COMMENTI