KXIP vs KKR Live Score

La battaglia, anche nelle sue ultime fasi, ha messo in luce la superiorità tattica dei jihadisti (per lo più stranieri veterani del conflitto in Iraq e Siria) che in poche centinaia hanno tenuto sotto scacco per settimane migliaia di miliziani libici. Inoltre afferma che a Sirte si combatte ancora.

Isis sconfitto quasi definitivamente. L'Isis ha annunciato di aver abbattuto un aereo militare di Fajr Libia (Alba della Libia) a Sirte, roccaforte jihadista in Libia, e di aver ucciso il pilota.

Situazione per niente tranquilla.

Continuano in Libia i combattimenti contro lo Stato Islamico e in particolar modo a Sirte, da tempo assediata dalle forze governative, sarebbe vicina alla totale liberazione. Rimangono poi le tensioni tra le milizie locali che minano la stabilità del Paese.

Guerra su tre fronti. In un'intervista al Corriere della Sera, Fayez al Serraj, premier del governo libico di unità nazionale, ha ufficialmente chiesto aiuto all'Italia, avanzando una serie di richieste di carattere prevalentemente umanitario. E se nel mirino c'è la provincia, non si può non ricordare quanto più volte sottolineato dai vertici dell'Arma, ovvero che le stazioni e le compagnie carabinieri sono state allertate al massimo, in quanto naturali recettori sul territorio di quanto accade in paesi e cittadine.

Circa il primo punto non è facile essere ottimisti specie dopo che Martin Kobler, rappresentante speciale dell'Onu in Libia, ha ammesso che la "popolarità del governo di accordo nazionale in Libia si sta sgretolando" a causa dei frequenti blackout elettrici e della svalutazione del dinaro. Seppur ridotta, la presenza di Daesh preoccupa non solo il governo del paese, ma anche la comunità internazionale e Alba libica, la principale coalizione di forze islamiche moderate ed estremiste che controllano la parte ovest della Libia. Perché prendere per i fondelli gli Italiani quando sarebbe più semplice e, soprattutto, più "trasparente" far conoscere le decisioni del Governo per quel che sono e non creare cortine di nebbia su argomenti che riguardano tutti? I nostri soldati - è la versione di Roma - sono a Misurata, Tripoli e Bengasi. Lo stesso Gentiloni ha dichiarato che dopo un anno e mezzo potrebbe presto riaprire l'ambasciata italiana (affidata a Giuseppe Perrone, una scelta assai elogiata dagli americani) a Tripoli.

Il documento, anticipato dall' Huffington Post, è stato inviato dal Cofs, Comando interforze per le Operazioni Speciali al comitato di controllo sui servizi segreti e al suo interno viene specificato che la missione è stata autorizzata direttamente dal governo in forza di una recente legge, approvata lo scorso dicembre, che da all'esecutivo la possibilità, in alcuni casi, di scavalcare il parlamento autorizzando direttamente la mobilitazione delle forze speciali.


COMMENTI